È stato eseguito al Policlinico Gemelli di Roma il primo intervento al mondo con la colla biologica radioattiva per il trattamento del tumore al pancreas. Lo riporta Il Sole 24 Ore, sottolineando che la procedura rappresenta una svolta terapeutica per i pazienti con adenocarcinoma duttale del pancreas localmente avanzato, non operabile. L'intervento è stato realizzato l'8 ottobre 2026 grazie alla sinergia tra il team di radiologia interventistica guidato da Roberto Iezzi e quello di oncologia medica coordinato da Giampaolo Tortora, principal investigator del trial internazionale.
La paziente, una donna di 63 anni con una neoplasia non resecabile e refrattaria alla chemioterapia, è stata la prima a ricevere il trattamento con la colla biologica radioattiva YntraDose®, un dispositivo sviluppato dalla biotech company BetaGlue Therapeutics, partecipata dalla Fondazione Tech e Biomedical.
Come funziona la colla biologica radioattiva
La procedura, definita dagli specialisti come una terapia radiante percutanea, mini-invasiva, prevede l'iniezione tramite una siringa di una piattaforma liquida biocompatibile all'interno della lesione tumorale. Una volta iniettata, la colla si solidifica rapidamente e rilascia localmente particelle di Ittrio-90, un isotopo radioattivo caratterizzato da un'emivita di 64 ore. Il rilascio radiante è mirato esclusivamente al tessuto neoplastico, mentre la colla si degrada progressivamente in 4-5 mesi.
La metodica ha richiesto anni di sperimentazione preclinica e ha coinvolto un team multidisciplinare composto da radiologi interventisti, medici nucleari, fisici sanitari e radioterapisti. L'intervento è stato eseguito sotto guida TAC e anestesia locale, con minima sedazione, e ha avuto una durata complessiva di circa un'ora, senza complicanze post-operatorie.
Risultati e prospettive
La prima PET-TAC con Ittrio-90 effettuata 24 ore dopo l'intervento ha mostrato una corretta deposizione del radiofarmaco all'interno della lesione, risultato confermato anche dal controllo a sette giorni.
"Vedere la tecnologia di BetaGlue raggiungere la sua prima applicazione clinica al mondo rappresenta un momento fondamentale e la conferma del valore concreto del progetto", ha dichiarato Cinzia Marchese, presidente di Fondazione Tech e Biomedical. "È questo il ruolo che vogliamo avere: contribuire a creare le condizioni perché una tecnologia nata in Italia possa arrivare dal progetto alla sperimentazione clinica, fino al letto del paziente".
L'obiettivo del trial multicentrico, che coinvolge centri in Italia, Belgio e Gran Bretagna, è valutare l'efficacia della terapia nel creare le condizioni per una successiva operabilità dei pazienti. Al Gemelli sono già programmati altri due trattamenti nel mese di ottobre.
L'idoneità della paziente al trattamento era stata discussa dal team multidisciplinare del tumor board del pancreas del Gemelli, alla presenza del professor Sergio Alfieri, direttore dell'Unità operativa complessa di chirurgia digestiva, e del professor Antonio Gasbarrini, direttore dell'Unità operativa complessa di medicina interna e gastroenterologia.
Fonti
- Sky TG24: Tumore al pancreas, al Gemelli di Roma primo intervento al mondo con colla radioattiva
- Il Fatto Quotidiano: Tumore al pancreas non operabile: al Gemelli la prima terapia al mondo con la colla radioattiva
- RaiNews: Tumore del pancreas non operabile, al Gemelli primo intervento al mondo con la “colla” radioattiva

