Il governo Meloni ha rafforzato gli interventi a favore del Mezzogiorno, ma non è riuscito a comunicare in modo efficace i risultati raggiunti. È quanto ha dichiarato Marcello Gemmato, sottosegretario di Stato alla Salute, intervenendo alla Camera dei Deputati durante l'evento “SUD: Locomotiva d’Italia”, dedicato alle politiche per il rilancio delle regioni meridionali.
Nel suo intervento, Gemmato ha posto l'accento sulle risorse destinate alla sanità e sui criteri di ripartizione del Fondo sanitario nazionale, evidenziando gli incrementi registrati negli ultimi anni e le misure introdotte per tenere maggiormente conto delle condizioni socioeconomiche dei territori.
Fondo sanitario nazionale, risorse in aumento
«Probabilmente non siamo riusciti a comunicare adeguatamente quanto fatto fino a oggi dal governo Meloni per il Mezzogiorno», ha affermato il sottosegretario, sottolineando la necessità di «raccontare con maggiore efficacia i risultati raggiunti e lo straordinario impegno messo in campo a favore delle regioni meridionali».
Sul fronte della sanità, Gemmato ha confrontato le risorse stanziate durante l'emergenza pandemica con quelle previste per il triennio 2025-2027. Nel biennio 2020-2022, segnato dalla pandemia da Covid-19, il Fondo sanitario nazionale è aumentato di 5,4 miliardi di euro. Nel periodo 2025-2027, invece, l'incremento previsto ammonta a 9,8 miliardi, in assenza delle spese straordinarie legate all'emergenza sanitaria.
Sanità del Mezzogiorno, 680 milioni aggiuntivi
Tra gli interventi evidenziati dal sottosegretario figura anche l'introduzione del coefficiente di deprivazione tra i parametri utilizzati per la ripartizione del Fondo sanitario nazionale. Il criterio considera le condizioni socioeconomiche e le fragilità dei territori, con l'obiettivo di distribuire le risorse tenendo conto anche delle differenti esigenze delle comunità locali.
Secondo i dati illustrati da Gemmato, l'applicazione di questo parametro ha consentito di destinare, negli ultimi tre anni, 680 milioni di euro aggiuntivi alla sanità delle regioni meridionali. Un risultato che il sottosegretario ha indicato tra le misure concrete a sostegno del Mezzogiorno.
Gemmato: «Dobbiamo raccontare meglio quanto realizzato»
Nel passaggio conclusivo del suo intervento, Gemmato ha richiamato l'attenzione sulla comunicazione dell'attività di governo, collegandola anche alla prossima campagna elettorale. «Governare bene senza far conoscere ai cittadini quanto realizzato rappresenta un limite che dobbiamo superare», ha dichiarato.
Il sottosegretario ha quindi ribadito la necessità di valorizzare gli interventi realizzati attraverso dati e risultati, soprattutto in vista di una fase politica che, nelle sue parole, «si annuncia lunga e complessa». L'obiettivo indicato è rendere più visibile l'azione del governo per il Mezzogiorno, contrastando le ricostruzioni che, secondo Gemmato, non trovano riscontro nei numeri.

