Il 21 ottobre 2026 è stato inaugurato a Roma, presso la sede di Palidoro dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il primo ambulatorio in Italia dedicato esclusivamente alla miopia all'interno di un ospedale pediatrico. Si tratta di un nuovo servizio pubblico rivolto ai bambini e agli adolescenti affetti da questo difetto visivo, che oggi riguarda oltre due milioni di giovani tra i 5 e i 19 anni e che continua a crescere nel nostro Paese.
Il nuovo ambulatorio nasce in risposta a un fenomeno che negli ultimi anni è diventato sempre più evidente: la miopia sta aumentando rapidamente soprattutto tra bambini e adolescenti. In Italia, secondo gli esperti, una persona su quattro è miope, e nelle nuove generazioni la diffusione del difetto visivo è ancora più alta. Tra le cause principali ci sono l'aumento del tempo trascorso davanti agli schermi di smartphone, tablet e computer, la riduzione delle attività all'aria aperta e uno stile di vita che porta i più giovani a usare sempre più spesso la vista da vicino.
L'obiettivo del nuovo ambulatorio non è soltanto correggere la miopia, ma intervenire precocemente per rallentarne l'aggravamento nel tempo e ridurre il rischio di conseguenze più gravi in età adulta. La miopia infatti non è solo un problema di vista sfocata: quando continua a peggiorare negli anni può aumentare il rischio di malattie oculari come il distacco della retina, la degenerazione maculare e il glaucoma.
Il servizio è organizzato come un percorso di secondo livello. Questo significa che non sostituisce le normali visite oculistiche, ma rappresenta un passaggio successivo per i bambini nei quali è stata già diagnosticata una miopia e per i quali è necessario un monitoraggio specifico della progressione del difetto visivo. Dopo la valutazione iniziale e la prescrizione degli occhiali, i piccoli pazienti vengono inseriti in un programma di controlli programmati ogni sei mesi o una volta all'anno, a seconda dell'età e della velocità con cui la miopia sta peggiorando.
"La miopia non è soltanto un difetto della vista da correggere con gli occhiali, ma una condizione che può avere conseguenze importanti sulla salute degli occhi in età adulta", ha spiegato il professor Luca Buzzonetti, responsabile dell'Unità Operativa Complessa di Oculistica del Bambino Gesù. "Intervenire durante l'infanzia per rallentarne la progressione significa proteggere la vista degli adulti di domani".
Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha reso disponibili nuove strategie di trattamento che vanno oltre i tradizionali occhiali e lenti a contatto. Sono infatti disponibili trattamenti farmacologici e soluzioni ottiche specifiche che, quando utilizzate precocemente e in modo costante, possono contribuire a rallentare la progressione della miopia nei bambini.
Il nuovo ambulatorio avrà anche un ruolo importante nella raccolta dei dati clinici ed epidemiologici. Grazie alle informazioni raccolte durante le visite, i medici potranno studiare meglio l'andamento della miopia nei bambini italiani e valutare l'efficacia delle diverse strategie di prevenzione e trattamento. Per le famiglie, il messaggio principale è chiaro: la miopia non va sottovalutata. Gli esperti ricordano che trascorrere più tempo all'aria aperta, limitare l'uso degli schermi a distanza ravvicinata e sottoporsi a controlli oculistici regolari sono strumenti fondamentali per proteggere la vista dei più piccoli.

