È stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro delle farmacie comunali tra Assofarm e le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs. L’intesa, valida fino al 31 dicembre 2029, rappresenta un passaggio rilevante per il comparto, arrivando al termine di un percorso negoziale articolato e caratterizzato dall’esigenza di aggiornare il quadro contrattuale alle trasformazioni che hanno interessato il sistema delle farmacie comunali negli ultimi anni.

Secondo quanto comunicato da Assofarm, il rinnovo introduce un nuovo impianto contrattuale che tiene conto dell’evoluzione del ruolo della farmacia comunale all’interno dei servizi sanitari di prossimità. L’intesa interviene sia sul piano economico sia su quello normativo, con l’obiettivo di adeguare la disciplina contrattuale alle nuove funzioni svolte dal comparto e alle competenze professionali richieste al personale.

Soddisfazione è stata espressa da Alessandra Santangelo, coordinatrice di Assofarm Abruzzo e amministratrice unica di Afm Spa, che ha sottolineato il valore dell’accordo per il settore e per i lavoratori. Santangelo ha evidenziato come il rinnovo rappresenti un adeguamento necessario rispetto ai cambiamenti che hanno interessato le farmacie comunali, oggi sempre più coinvolte nell’erogazione di servizi sanitari e socio-assistenziali sul territorio.

Nel suo intervento, Santangelo ha ringraziato la delegazione abruzzese presente nella trattativa, in particolare Roberto Fontana, direttore amministrativo di Afm L’Aquila e componente della delegazione trattante, per il contributo fornito durante il confronto negoziale.

La coordinatrice di Assofarm Abruzzo ha inoltre evidenziato come il nuovo contratto introduca elementi di riconoscimento delle professionalità coinvolte, intervenendo su aspetti economici, tutele e attività svolte dal personale. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere il sistema delle farmacie comunali maggiormente aderente ai nuovi compiti attribuiti al farmacista e ai servizi di prossimità.

L’ipotesi di accordo rappresenta un passaggio intermedio nel percorso di rinnovo. Conclusa la fase di sottoscrizione tra le parti, il testo sarà ora sottoposto alle procedure di ratifica previste. Solo al termine di questo iter il rinnovo del contratto collettivo nazionale delle farmacie comunali potrà considerarsi formalmente concluso.